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Come posso invogliare il mio gatto a bere?

Un gatto che beve poco potrebbe incorrere a problemi renali e alle vie urinarie, quindi bisogna sempre lasciarla a disposizione. Il gatto ha l'abitudine di rifiutare l'acqua se poco pulita e calda, preferendo bere ad esempio dal rubinetto o da altre fonti d'acqua corrente. Per spingerlo a bere di più si può cambiare spesso l'acqua nella ciotola, così da non avere residui di sporco o peli.

Posso nutrire il gatto secondo il mio stile di vita?

No, il gatto è un animale carnivoro.
Il suo fabbisogno è costituito in gran parte da proteine di origine animale. Un elemento nutritivo fondamentale per il gatto è l'aminoacido taurina, che si trova quasi esclusivamente nella carne. Se si sviluppa una carenza di taurina aumenta il rischio di danni gravi ad occhi e il cuore. Altri elementi che costituiscono parte del fabbisogno nutritivo sono lipidi, fibre, carboidrati, vitamine e minerali; le proteine rimangono però l'elemento più importante, costituendo almeno il 25/30% del consumo giornaliero di calorie

Come devo alimentare un gatto cucciolo (kitten)?

Kitten= fino a 10/12 mesi

Lo svezzamento del gattino comincia dalle tre settimane di vita. Per abituarlo a mangiare del cibo solido si può somministrare del latte (specifico per gattini, generalmente in polvere) con l'aggiunta di una piccola quantità di crocchette o alimento umido, riducendo giorno dopo giorno il latte e aumentando il cibo solido. Fino ai 4 mesi il gattino mangia anche 4/5 volte al giorno, passando a 2/3 pasti nei mesi successivi.

Come varia l'alimentazione di un gatto anziano (senior)?

Senior = dopo i 10/11 ann

Con l'avanzare dell'età l'apparato digerente tende ad essere meno efficiente, la capacità olfattiva diminuisce e il metabolismo rallenta; per questi motivi l'alimentazione di un gatto anziano deve essere friabile e altamente digeribile, oltre ad essere molto appetivile per sopperire all'abbassamento dell'olfatto. Inoltre molti alimenti Senior prevengono la formazione di calcoli alle vie urinarie, patologia molto frequente dopo una certa età.

Cibo: quanto, quando e quale? (le 3 Q)

Quanto

Il dosaggio varia in base all'alimento utilizzato e allo stile di vita del nostro gatto. È bene chiedere al veterinario di fiducia la quantità giornaliera di mangime da somministrare e di seguirne le dosi con attenzione per evitare di creare disturbi del peso nel nostro animale. Gli eccessi sono sbagliati sia in eccesso di mangime che in carenza.

Quando

I gatti amano mangiare più volte al giorno, conviene quindi lasciare a disposizione del'alimento, avendo cura di non eccedere con la dose giornaliera.

Quale

Esistono tre classi di mangimi in commercio: Superpremium, Premium ed Economici. Il Superpremium si distingue per la qualità delle materie prime e per il maggior contenuto di additivi (vitamine, minerali e antiossidanti), sono quindi gli alimenti più pregiati; il Premium è di una qualità intermedia, con un numero di vitamine e minerali inferiore al Superpremium; l'Economico è quello, come dice il nome, più a buon mercato, ed in generale è un prodotto composto principalmente da cereali, con una percentuale inferiore di carne e quasi nessun additivo aggiunto.

Cosa è meglio, alimento secco o umido?

Cibo secco

I gatti amano fare più pasti durante la giornata, regolandosi in base all'appetito. Le crocchette sono l'alimento più adatto da somministrare se il nostro gatto tende a lasciare del cibo nella ciotola, in quanto non deperisce (come invece succede con l'umido) e ha un odore meno forte, che non si diffonde per la casa.

Cibo umido

E' indicato per i gatti dal palato raffinato: il cibo umido ha un odore più intenso, quindi attrae anche i gatti con i gusti più difficili, vista l'ampia gamma di gusti disponibili sul mercato. È inoltre altamente digeribile.