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Quali sono le responsabilità del padrone di un gatto?

Responsabilità civile

Secondo il codice civile il proprietario di un gatto, ma anche chi lo custodisce temporaneamente, è responsabile dei danni causati dal proprio animale, sia quando è in custodia, ma anche quando è smarrito o sfuggito dal controllo. Sarebbe utile valutare un'assicurazione per i danni accidentali che l'animale potrebbe causare, soprattutto considerando che i gatti girano spesso all'aperto senza essere controllati dai proprietari.

Vaccinazioni

Il proprietario è responsabile della cura del proprio animale, soprattutto per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie, che sono tre: vaccinazione per rinotracheite, per calicivirosi e gastroenterite virale felina. Altri tipi di vaccinazioni vanno valutati con il proprio veterinario in funzione dell'animale (età, fisicità, malattie ereditarie), dell'ambiente dove vive e dell'area di residenza.

Non obbligo di registare il proprio gatto

Attualmente in Italia non è ancora obbligatorio registrare il proprio gatto e nemmeno applicare il microchip di riconoscimento. Nonostante ciò un padrone responsabile dovrebbe decidere di registrare il proprio animale, vista l'abitudine dei felini a girovagare; così, in caso di segnalazione per randagismo, sarà più facile recuperare il gatto al gattile.

Devo andare all'estero. Serve qualche documento particolare?

Si, serve il “Passaporto per gli animali da compagnia”. Bisogna presentare richiesta ai servizi veterinari dell'Asl, che rilasceranno il passaporto dopo aver registrato e applicato il microchip al gatto, effettuato tutte le vaccinazioni obbligatorie, compresa l'antirabbica, e che il veterinario di fiducia rilasci un documento che attesti lo stato di buona salute dell'animale. Passaporto, libretto delle vaccinazione e documento di buona salute devono essere portati appresso durante tutto il soggiorno all'estero.